Con l’ultimo incontro sul tema “Educare i giovani al senso estetico nell’era del digitale” si è concluso il ciclo di conversazione attorno a Caravaggio.
Un sentito ringraziamento va a tutti i relatori intervenuti all’incontro di venerdì 14 marzo 2025 al Complesso San Michele, coordinato dalla giornalista Barbara Cangiano.
Diversi i punti di vista sul tema, a partire dal valore della connessione tra università ed enti privati, rimarcato dal prof. Virgilio D’Antonio, che in occasione degli incontri de “I Venerdì di Caravaggio” ha permesso di riportare il mondo accademico in città e a contatto con la comunità, occasione da incentivare anche per il futuro. Il prof. Filippo Fimiani ha condotto i presenti in una riflessione sull’arte, a partire da Caravaggio, evidenziando le connessioni con i sistemi digitali e tecnologici, dal teorico all’applicativo dell’arte.
Grazie al presidente della Bimed Andrea Iovino e alla pedagogista Ester Andrea è stata sottolineata l’importanza delle relazioni tra istituzioni scolastiche ed enti di formazione. nei processi di educazione al senso estetico che interessano le nuove generazioni. Ester Andreola ha sottolineato l’importanza dei sistemi di educazione, di formazione e di orientamento delle nuove generazioni, a partire dall’infanzia, nel dare valore allo sviluppo armonico dei giovani ed all’immaginazione e alla creatività, per la formazione di una coscienza del sé e del mondo.